Montedoresi nel mondo
Dalla Francia
Giuseppe Balsamelli


Da quando è andato in pensione, nel 2000, Giuseppe Balsamelli di anni 65 ritorna a Montedoro, ogni estate, per rivedere i luoghi della sua infanzia che gli fanno ricordare tante persone che non vi sono più e tanti fatti ed eventi del paese del quale si sente testimone. In modo particolare ricorda – perché porta ancora nella sua carne dei piccoli frantumi di schegge – lo scoppio di un residuato bellico, quando era ancora bambino che, insieme ad altri, nell’ allora brullo Cozzo Tondo, hanno ritrovato e manomesso per gioco. Giuseppe figlio di Salvatore e di Salvatrice Scalia, suoi fratelli sono: Gaetano del 1933, Maria del 1934 sposata con Vincenzo Petitto con un figlio, Anna del 1937 sposata con Agostino Aramini, con tre figli; Vincenzo del 1946 sposato con Chantal con due figli, Giuseppina del 1947 sposata con Salvatore Cirlincione con due figli. Giuseppe, giovanissimo ha lavorato nel bar di Michele Amico e nei lavori agricoli presso Salvatore Duminuco. Poi, in diverse imprese, tra le quali quella di Antonio Zingali, nel periodo di pavimentazione delle vie e strade del paese. Incuriosito e stimolato dalle notizie che i compaesani davano delle buone retribuzioni nelle città del Nord Italia e dell’ estero, insieme a Agostino Mammano e Giuseppe Randazzo è andato a lavorare a Genova, a Busto Arsizio e a Legnano per alcuni mesi, maturando di emigrare in Francia dove era andata la sorella Anna nel 1957.
Così nel 1959 raggiunge Valenciennes lavorando in una fabbrica di piatti ed altro materiale smaltato per due anni, poi passa a lavorare nella muratura ed infine per conto del genio civile fino alla pensione. Mentre era ancora a Montedoro, dotato di una possente voce, cantava con l’ orchestrina di Benito Martorana di Bompensiere, ma arrivato in Francia si è impegnato a studiare la musica e ad imparare a suonare diversi strumenti tra i quali la chitarra, il clarinetto ed il violino. Dal 1965 stabilmente ha sempre cantato con orchestre e complessi musicali nel circondario della città di residenza in occasione di serate danzanti e di feste di vario genere. Negli ultimi anni, nei suoi ritorni estivi a Montedoro, ha cantato durante la festa dell’ Emigrato riscuotendo vastissimi consensi da tutti i compaesani.
Giuseppe Balsamelli nel 1974 ha sposato Giuseppina Anzalone di Salvatore con la quale ha avuto due figli: Salvatore nel 1976 e Giovanna Salvatrice nel 1980. Nel 1963 la coppia, attraverso il duro lavoro e con qualche sacrificio, ha costruito la casa sempre a Valenciennes dove abitano le seguenti famiglie provenienti da Montedoro: Mantione Costantino, Mantione Calogero, Mantione Salvatore, Buccoleri Calogero, Schifano Angelo, Piccillo Mario, Vella Salvatore, Anzalone Damiano, Anzalone Calogero, Anzalone Giuseppe, Pace Giuseppe.
Il processo di inserimento nella città francese – dice Giuseppe – è avvenuto senza problemi, magari dovuto al fatto che abbiamo lavorato costantemente con impegno nel rispetto delle leggi e delle usanze francesi; mai abbiamo notato discriminazioni nei confronti di noi italiani che cerchiamo di vivere in sintonia con i francesi. Certamente noi viviamo nel ricordo delle nostre tradizioni specialmente quelle della Settimana Santa con i lamenti che mia zia Puma Maria ci ha fatto copiare dalla “libretta” del grande lamentatore Costantino Mantione che gli anziani ricordano ancora con molta ammirazione.

Lillo Paruzzo


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