Gemellaggio tra scuole medie
Alunni e docenti di Rivalta ospiti a Sutera dal 24 al 29 marzo

Dopo una lunga serie di corrispondenza epistolare cartacea ed elettronica ecco il momento concreto dell'incontro. Gli alunni della scuola media dal 24 al 29 marzo hanno ospitato un gruppo di studenti e professori della scuola media di Rivalta (provincia di Torino).
La delegazione era composta dagli insegnanti Silvia Almerito e Salvatore Difrancesco e da undici alunni: Serena Basanisi, Fabrizio Carta, Simone Criniti, Valentina Ferarese, Andrea Galuppi, Danile Gemello, Marco Ravazzolo, Noemi Siino, Valentina Simondi, Federico Tocchet, Valentina Zucca. Facevano parte della delgazione anche il genitore Marilena Ranghino in Basanisi e il rappresentante del Consiglio comunale di Rivalta consigliere Noemi Coviello.
L'iniziativa stata inserita in un progetto didattico
finalizzato allo scambio di esperienze scolastiche e alla conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni presenti negli ambienti in cui vivono ed operano gli studenti e i docenti delle due scuole interessate.
Ragazzi e docenti della scuola media "Garelli" di Rivalta sono stati ospitati dai genitori degli alunni e da alcuni privati e, per quanto riguarda il pranzo e la cena, stato "aggiunto un posto a tavola" nella mensa scolastica del Comune.
Gli Ospiti sono stati accompagnati a visitare le bellezze paesaggistiche ed artistiche anche attraverso attivit piacevoli di orientiring curate dall'Associazione sportiva Soter, che con la collaborazione dell'Associazione Kamicos, ha rimesso in funzione gli antichi torchi per la pasta, la macina per il frumento, il telaio per tessere, le forme per fare le tegole.
Sono state rivisitate le tradizioni popolari, all'interno delle case di gesso dell'antico quartiere Rabato, dall'architettura urbanistica ancora intatta. Poi, le visite fuori dai confini comunali ad Agrigento, Palermo e Morreale hanno permesso agli ospiti di conoscere una parte importante della Sicilia.
La scelta della scuola media di Rivalta da parte dei docenti di Sutera non stata fatta a caso. Infatti, trova motivazione nella presenza in Piemonte, a Torino in particolare, di molti suteresi ivi emigrati per lavoro negli anni Sessanta.
Vincenzo Nicastro


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