Loredana e Giovanni, matrimonio in alta uniforme

Montedoro. Il 13 agosto, alle ore 16.30, hanno coronato il loro sogno d'amore Giovanni Salvo e Loredana La Porta, così come tante coppie in questa calda estate siciliana, con una solenne messa celebrata dal parroco don Amedeo Duminuco e tanti parenti ed amici venuti per l'occasione anche dal Belgio e dalla Germania.
Ma c'è una particolarità eccezionale nella celebrazione di questo matrimonio: Giovanni, che appartiene al R.G.T. 187' Paracadutisti di Livorno, con missioni in Kossovo, Bosnia ed Albania, ha tre fratelli nelle varie armi dell'esercito. Giuseppe che fa parte del 14' R.G.T. Alpini di Venzone con missioni in Kossovo, Bosnia, Macedonia e Albania, Piero comandante della stazione dei carabinieri di Cancello ed Arnone (CE) ed Enrico che frequenta il secondo anno dell'Accademia di Modena. I quattro fratelli Salvo per l'occasione hanno indossato le proprie alte uniformi militari destando molta curiosità nel paese.
Gli sposi, partendo dalla casa paterna, a piedi, come usa ancora a Montedoro, hanno dato l'avvio al corteo nuziale seguiti da un picchetto d'onore dei paracadutisti venuti appositamente da Livorno, dai fratelli in alta uniforme e dal parenti e dagli amici fino a raggiungere la chiesa di Maria Santissima del Rosario dove, nella parte interna dell'ingresso è stato sistemato un paracadute spiovente dall'alto e sotto il quale sono passati gli sposini e tutti gli invitati. Neanche a dirlo la piazzetta antistante la chiesa era piena di curiosi: un fragoroso applauso è scoppiato quando il picchetto d'onore e i tre fratelli dello sposino, schierati all'ingresso della chiesa, hanno fatto il saluto militare. E' stata celebrata la santa messa tra il luccichio delle sciabole militari e la commozione generale ed in modo particolare dei genitori degli sposini.
Giovanni figlio di Michele e Rosa Alba e Loredana figlia di Vincenzo e di Concetta Giambarresi, dopo la pronunzia solenne dei loro sì, all'uscita della chiesa, sempre coi contorno di molte persone, hanno ricevuto nuovamente gli onori militari dal picchetto di paracadutisti e dai tre fratelli ognuno nella sua divisa d'onore. Gli sposini sono usciti dalla chiesa passando sotto le spade incrociate dei paracadutisti. L'applauso della gente ed un turbinio di bigliettini di carta colorata a forma di cuore. Gli sposini, su un'automobile decapitabile, seguiti da tante automobili che suonavano a distesa, hanno fatto il giro delle strade del paese ed infine hanno raggiunto un noto ristorante di San Cataldo, per festeggiare il loro matrimonio, che, per la prima volta, ha visto, oltre lo sposo in alta uniforme, anche altri tre fratelli: una nota di colore che rimarrà nella memoria collettiva del paese.
Lillo Paruzzo


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