La beatificazione di Papa Giovanni

Il processo di beatificazione di Giovanni XXIII, il Papa buono, ha suscitato, anche a Montedoro, tra i fedeli, una -certa sensibilizzazione, emozione, attenzione per il Pontefice dei Concilio Vaticano II, che tanti frutti di rinnovamento ha portato nella Chiesa e nel mondo. Ultimamente il film sulla vita di Angelo Roncalli, nato a Sotto il Monte in provincia di Bergamo da famiglia contadina, proiettato in TV nel mese di Aprile, con la sua alta percentuale di telespettatori ha dimostrato, ancora una volta, il valore ed il significato dei suo pontificato, il riconoscimento dell'uomo, del cristiano, del sacerdote, dei vescovo e del Papa, che ha incarnato le virtý cristiane in modo esemplare tanto da essere additato alla venerazione dei fedeli.
Nel Settembre dei 2001, a Montedoro, si Ť costituito un Comitato al fine di conoscere e far conoscere maggiormente la figura e le opere di Papa Giovanni. Il Comitato risulta composto da: Bufalino Rosario e Piccilo Gaetana, Pisa Antonino e Guasto Maria Assunta, Lanza Giuseppe e Barone Alfonsina, Duminuco Teresa dei fu Calogero, Buccoleri Giuseppina (residente a Caltanissetta), Attardo Angelo e Galletti Giuseppa (residenti in USA), Alfano Vito (residente a Roma), Mantione Rosalia di Filadeifio, Falcone Maria Pia, Mantione Luca di Calogero, Piccillo geom. Giuseppe. Il Comitato ha chiesto la collaborazione e la partecipazione di tutti i cittadini al fine di realizzare un monumento al Papa buono, girando porta a porta tutto il paese per chiedere anche di indicare il luogo pubblico dove far sorgere il monumento per essere di richiamo alla devozione di tanti fedeli.
Il posto prescelto Ť il Parco della Rimembranza, accanto alla chiesa, per consentire ai fedeli, che si recano in chiesa, di potere facilmente sostare davanti alla statua.
Altri monumenti di natura religiosa eretti per devozione a Montedoro sono: il monumento a Maria Immacolata Regina, nella piazza principale dei paese, nel 1954, anno Mariano;
l'edicola della Madonna delle Grazie, al bivio per Serradifalco e Racalmuto, in sostituzione di quella preesistente scavata nella parete adiacente allo stradale e fatta realizzare, per devozione della famiglia Sferrazza, a seguito della partecipazione di un suo componente alla Breccia di Porta Pia, il XX Settembre del 1970, che valse alla famiglia il soprannome di Bersagliere;
l'edicola della Madonna di Fatima, lungo la stradella che conduce al Calvario, per devozione di Angelo Tulumello e famiglia; la statua di Maria Immacolata, tra le palazzine della Cooperativa La Quercia, per devozione dei soci, nel 1982, dove viene celebrata la Santa Messa a conclusione dei mese di Maggio, e da dove muove una fiaccolata che attraversa le vie dei paese e si conclude davanti al Monumento a Maria Immacolata Regina della Piazza;
la statua di bronzo del beato Padre Pio da Pietrelcina, realizzata dallo scultore Giuseppe Alongi di Campobello di Licata, nel 1996, ubicata nel cosiddetto Cozzo della chiesa, tra il Parco della Rimembranza e il cortile nella parte posteriore della chiesa.
Tutte queste opere, indipendente dal loro valore artistico, sono il segno della fede e della devozione dei montedoresi degli ultimi cinquant'anni.


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